francesco farina Aprile 22, 2018

I rettili sono coccodrilli, iguane, tartarughe, ecc…

il  regno è degli animali e il sottoregno dei eumetazoa la superclasse è dei tetrapoda.

facciamo un esempio: l’iguana assomiglia a una lucertola gigante

Le iguane sono molto simili alle lucertole, ma più grosse e più lente. Allo stato adulto possiedono una caratteristica cresta sul dorso, molto più evidente nei maschi che nelle femmine. La testa delle femmine è arrotondata, quella dei maschi triangolare.

Un’iguana ripresa al Butterfly World di Stellenbosch, western cape province, Sud Africa

IN NATURA

“In natura possono raggiungere anche la lunghezza di 2,5 m mentre in cattività a causa della diversa alimentazione e del diverso ambiente crescono fino a 1,50 – 1,80 m. Esemplari di queste dimensioni sono ormai rari a causa della distruzione dell’habitat, distruzione che in molte zone provoca sovrappopolazione e conseguente riduzione delle dimensioni. Altre cause sono l’industria degli animali da compagnia e il fatto che molte persone in centro e in sud America considerino questi animali una leccornia. Non è cacciata per necessità, ma come specialità gastronomica.

Alcune iguane vivono tutta la vita sopra dei grandi alberi e scendono al suolo solo per deporre le uova, accoppiarsi o per spostarsi in un’altra zona. Altre vivono in muri di case, abitate o meno anche nel centro di città, rovine archeologiche, oppure sottoterra specialmente in zone vicine al mare dove scavano profonde tane. Di mattina al nascere del sole si svegliano e vanno a cercare il punto più diretto al sole, dove rimangono per qualche ora.

Essendo rettili non possono regolare la loro temperatura e quindi devono mettersi all’ombra nelle ore più calde della giornata. La loro dieta è erbivora, anche se nello stomaco di questi sauri sono stati talvolta ritrovate tracce di insetti; l’interpretazione più comune è che fossero stati ingoiati per caso. Studi più recenti fanno pensare che la percentuale di carne ingerita dipenda dalle condizioni ambientali. Passano la notte in un rifugio-tana per nascondersi ai predatori. Animale estremamente resistente, resiste senza danni a cadute da 10/15 metri e se minacciato da un predatore è un eccellente nuotatore per cui a volte lo si può incontrare attraversando i canali delle lagune costiere.

Ha eccellente udito e buona vista, distingue sicuramente alcuni colori ed è particolarmente ghiotto di fiori di ibisco rosso e foglioline tenere di basilico. I maschi a volte ingaggiano combattimenti per dispute territoriali e hanno un harem di femmine il cui numero varia secondo la ricchezza di cibo e di rifugi disponibili nel territorio stesso” citazione da wikipedia

IN CATTIVITÀ

“È possibile l’allevamento in cattività in un terrario, cioè un apposito contenitore di misura adeguata (200–300 cm di lunghezza, 150 cm di larghezza,180–200 cm di altezza) che presenti caratteristiche simili al loro ambiente naturale. Per far ciò è necessario tenere presente che tipo di animale si alleva per regolare le caratteristiche di temperatura ed umidità appropriate. Cosa molto importante è che l’ambiente abbia zone a temperature diverse per permettere all’animale di regolare la sua temperatura corporea: una fascia di temperatura intorno a 20-22 °C per la notte e intorno a 35-40 °C di giorno con un’umidità intorno al 70-80%. Dato che il maschio adulto può arrivare ai 1,5-1,8 m e la femmina ha dimensione decisamente inferiori, le dimensioni del rettilario devono adeguarsi alla crescita dell’animale. Il contenitore dovrà avere ai due lati due aperture orizzontali, una in alto ed una in basso, per permettere il ricambio di aria l’illuminazione a incandescenza e una lampada per la crescita dell’iguana, pezzi di alberi all’interno che hanno il duplice scopo di abbellire l’ambiente e di permettere alle iguane di spostarsi all’interno del terrario per regolare la temperatura corporea. È molto importante che il riscaldamento provenga dall’alto perché i rettili nella parte bassa del corpo non sono protetti come nella parte alta, cosa che potrebbe portare ad ustioni serie. Le lampade a resistenza devono essere protette dal contatto diretto con il rettile. I vetri di protezione non devono filtrare i raggi fondamentali per il rettile” citazione wikipedia

alcune informazioni sono state trovate su wikipedia

Articolo scritto da Francesco

3 thoughts on “RETTILI – l’iguana

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