{"id":2287,"date":"2019-04-24T06:35:19","date_gmt":"2019-04-24T06:35:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comprensivobosisio.it\/giornalino\/?p=2287"},"modified":"2019-04-24T06:35:27","modified_gmt":"2019-04-24T06:35:27","slug":"verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comprensivobosisio.it\/giornalino\/2019\/04\/24\/verona\/","title":{"rendered":"verona"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"417\" data-attachment-id=\"2293\" data-permalink=\"https:\/\/www.comprensivobosisio.it\/giornalino\/2019\/04\/24\/verona\/image-8\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.comprensivobosisio.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/image-1.png?fit=643%2C419&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"643,419\" data-comments-opened=\"1\" data-image-title=\"image\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.comprensivobosisio.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/image-1.png?fit=640%2C417&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.comprensivobosisio.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/image-1.png?resize=640%2C417&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-2293\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.comprensivobosisio.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/image-1.png?w=643&amp;ssl=1 643w, https:\/\/i0.wp.com\/www.comprensivobosisio.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/image-1.png?resize=300%2C195&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Verona \u00e8 una citt\u00e0 della regione Veneto, nel nord Italia. Il suo centro storico, costruito in un&#8217;ansa del fiume Adige, \u00e8 di epoca medievale. Verona \u00e8 conosciuta per essere la citt\u00e0 di Romeo e Giulietta, i personaggi dell&#8217;opera di Shakespeare, e non a caso ospita un edificio del XVI secolo chiamato &#8220;la casa di Giulietta&#8221;, con un delizioso balcone affacciato su un cortile. L&#8217;Arena di Verona, grande anfiteatro romano del primo secolo, ospita concerti e opere liriche. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Territorio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La citt\u00e0 sorge lungo le rive del fiume Adige, nel punto in cui questo entra nella <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Val_Padana\">pianura padana<\/a>&nbsp;e forma un caratteristico doppio&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Meandro\">meandro<\/a>, a una trentina di chilometri a est del&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lago_di_Garda\">lago di Garda<\/a>. \u00c8 situata a 59 m sul livello del mare, ai piedi dell&#8217;appendice meridionale dei&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lessinia\">monti Lessini<\/a>: il&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Colle_San_Pietro\">colle San Pietro<\/a>.&nbsp; Anticamente la citt\u00e0 era un punto nodale di tutti i sistemi di trasporto terrestre e acquatico del Nord-Est italiano. Al&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Storia_romana\">tempo dei Romani<\/a>, infatti, era il punto di incontro di quattro strade consolari: la&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Via_Gallica\">via Gallica<\/a><\/em>, la&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Via_Claudia_Augusta\">via Claudia Augusta<\/a><\/em>, il&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vicum_Veronensium\">vicum Veronensium<\/a><\/em>&nbsp;e la&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Via_Postumia\">via Postumia<\/a><\/em>. Ancora oggi Verona costituisce un importante nodo geografico &#8211; stradale, ferroviario e autostradale &#8211; al crocevia tra le direttrici che collegano il Centro Italia e la parte ovest del Nord Italia con il&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Passo_del_Brennero\">passo del Brennero<\/a>.  <\/p>\n\n\n\n<table class=\"wp-block-table\"><tbody><tr><th><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Area\">Superficie<\/a><\/th><td>198,92&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Chilometro_quadrato\">km\u00b2<\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">                         Abitanti                                 258 313<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Idrografia<br>L&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Adige\">Adige<\/a>&nbsp;oggi scorre a Verona all&#8217;interno di possenti muraglioni, argini costruiti dopo la&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Inondazione_di_Verona_del_1882\">terribile alluvione del 1882<\/a>, per proteggere la citt\u00e0 da altre piene. Esso ormai si limita ad attraversare la citt\u00e0 rinchiuso tra i muraglioni, ma fino a tempi relativamente recenti Verona era una citt\u00e0 particolarmente legata al suo fiume, per via delle numerose attivit\u00e0 commerciali e industriali che la sua notevole portata consentiva di svolgere. L&#8217;Adige era una via di comunicazione di primaria importanza, navigabile fino a&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Trento\">Trento<\/a>: \u00e8 stato utilizzato sin dall&#8217;antichit\u00e0 per il trasporto di merci, e il suo tragitto era quindi servito da approdi, da caselli daziari, da torri utilizzate per sostenere catene, tese da una parte all&#8217;altra del fiume per trattenere le merci (a Verona \u00e8 ancora presente quella a monte della citt\u00e0, mentre quella a valle \u00e8 andata persa), e da castelli e forti.&nbsp;<br>Clima<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> <br>Verona ha un&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Clima_continentale\">clima dominante continentale<\/a>, con un microclima influenzato dall&#8217;area urbana e dal sistema prealpino che determina temperature leggermente superiori alle limitrofe zone di pianura. In estate le&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Temperatura\">temperature<\/a>&nbsp;sono piuttosto elevate mentre in inverno sono rigide, l&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Umidit%C3%A0\">umidit\u00e0 relativa<\/a>&nbsp;\u00e8 elevata durante tutto l&#8217;anno, specialmente nei mesi invernali, quando provoca il fenomeno, sempre meno frequente, delle&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nebbia\">nebbie<\/a>, che si verificano per lo pi\u00f9 a partire dal tramonto fino a tarda mattina. Le temperature medie di luglio si mantengono superiori ai 24&nbsp;\u00b0C, mentre la temperatura media a gennaio \u00e8 di circa 2,5&nbsp;\u00b0C.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Economia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;economia del territorio veronese \u00e8 costituita soprattutto da piccole-medie imprese, per l&#8217;agricoltura, l&#8217;artigianato e il turismo, anche se non mancano grandi industrie, per le quali l&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Quadrante_Europa\">interporto di Verona<\/a>&nbsp;gioca un ruolo cruciale nello smistamento del commercio internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I monumenti pi\u00f9 importanti:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. L&#8217;Arena<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Percorrendo le gradinate dell&#8217;Arena,&nbsp;<strong>uno dei pi\u00f9 grandi anfiteatri romani, realizzato 50 anni prima del Colosseo,<\/strong> sembra ancora di percepire alcuni segni dell&#8217;antica Verona romana: i profumi delle matrone, le urla dei venditori di spuntini, i commenti del pubblico che accorreva, numeroso, ad assistere ai sanguinosi combattimenti. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Piazza Bra<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La piazza, la pi\u00f9 grande di Verona, si trova tra via Roma e via degli Alpini, accovacciata all&#8217;ombra dell&#8217;Arena, sul suo raffinato&nbsp;<em>liston<\/em>,&nbsp;<strong>un ampio marciapiede in marmo rosa<\/strong>. Piazza Bra avvolge eleganti palazzi, come il Palazzo della Gran Guardia e Palazzo Barbieri, un imponente edificio in stile neoclassico, sede del Municipio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Porta Borsari<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Percorrendo via Oberdan e Corso Cavour si giunge a Porta Borsari. Il monumento, con i suoi due archi sovrastati da due frontoni triangolari e due file di finestre,&nbsp;<strong>costituiva un tempo la porta di ingresso alla citt\u00e0 dalla via Postumia<\/strong>. Il nome \u00e8 riconducibile ai &#8220;Borsari&#8221;, i soldati di guardia che riscuotevano il dazio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Piazza delle Erbe<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vivace agor\u00e0 che sovrasta l&#8217;area dell&#8217;antico Foro romano rappresentava il&nbsp;<strong>cuore politico e commerciale della citt\u00e0<\/strong>. Piazza delle Erbe, con la Torre dei Lamberti, la casa dei Mercanti, oggi sede della Banca Popolare di Verona, il barocco Palazzo Maffei, le case dei Mazzanti, \u00e8 il pi\u00f9 antico ritrovo della citt\u00e0. L&#8217;anima pi\u00f9 vivace di Verona \u00e8 racchiusa in questo coacervo di edifici romani che, con il tempo, hanno ceduto il passo a strutture medievali. La fontana di Madonna Verona, al centro della piazza, \u00e8 un&#8217;emblematica rappresentazione della citt\u00e0 stessa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5. Piazza dei Signori<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aristocratica e stretta tra i suoi eleganti palazzi, piazza dei Signori, nota anche come piazza Dante, ospitava nel medioevo la corte della Signoria degli Scaligeri. Entrando nella piazza da via della Costa \u00e8 possibile scorgere il Palazzo della Regione, collegato attraverso un arco al Mercato Vecchio, il Palazzo di Cansignorio, la chiesa romanica di Santa Maria Antica, il Palazzo del Podest\u00e0 e la loggia di Fra&#8217; Giocondo.&nbsp;<strong>Al centro della piazza si innalza il monumento in marmo dedicato a Dante Alighieri<\/strong>, a lungo ospite nella citt\u00e0 scaligera.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6. Il Teatro Romano<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prestigioso parterre dell&#8217;estate teatrale veronese il Teatro Romano (via Regaste Redentore, 2) \u00e8 adagiato sul colle San Pietro, sulla riva destra dell&#8217;Adige, come un antico e prezioso&nbsp;<strong>ricordo architettonico del I secolo a.C<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">7. Il Ponte Pietra<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Costruito per collegare il teatro romano alla citt\u00e0 e per sostituire una precedente struttura in legno, l&#8217;affascinante ponte sul fiume Adige \u00e8&nbsp;<strong>l&#8217;unico rimasto di epoca romana<\/strong>. Dell&#8217;antica struttura, fatta saltare dai nazifascisti in ritirata, il 24 aprile del 1945, restano oggi soltanto due arcate. La spalla destra della struttura con la torre e l&#8217;adiacente arco sono di epoca scaligera, mentre le due arcate rimanenti risalgono al periodo veneziano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/a.travel-assets.com\/findyours-php\/viewfinder\/images\/res40\/36000\/36877.jpg?w=640&#038;ssl=1\" alt=\"Il Ponte di Pietra e l'Adige. Photo credit: Shutterstock\"\/><figcaption><br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">8. Castelvecchio e il Ponte Scaligero<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un po&#8217; reggia, un po&#8217; fortezza, il castello \u00e8 stato voluto nel 1354 da Cangrande II della Scala per difendere la famiglia da possibili rivolte cittadine. Divenuto deposito di armi e caserma dopo la caduta degli Scaligeri, il castello sub\u00ec un restauro nel 1926. Oggi \u00e8&nbsp;<strong>sede di un prezioso museo<\/strong>&nbsp;che ospita sculture, pitture italiane e straniere, antiche armi. Dalla Torre del Mastio si accede al ponte Scaligero. Questa struttura sub\u00ec lo stesso destino del Ponte Pietra, ma, come questo, fu ricostruito con pietre e mattoni originali recuperati sul fondo dell&#8217;Adige.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">9. Il balcone di Giulietta<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se la tradizione ha voluto riconoscere nell&#8217;edificio medievale di via Cappello, 23 la casa di Giulietta, questo palazzo non ha purtroppo nulla a che vedere con l&#8217;eroina di William Shakespeare che proprio da Verona ha tratto ispirazione per la sua celebre tragedia. Eppure vale la pena di visitare questo&nbsp;<strong>luogo magico<\/strong>, sostare davanti la statua in bronzo di Giulietta o affacciarsi al balcone, anche solo per una foto o una promessa d&#8217;amore.<br><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10. Basilica di San Zeno<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La basilica (piazza San Zeno, 2), una delle pi\u00f9 alte espressioni del romanico in Italia accoglie numerose opere d&#8217;arte, tra le quali&nbsp;<strong>la pala di San Zeno, capolavoro di Andrea Mantegna<\/strong>. La facciata, in tufo e marmo \u00e8 caratterizzata dal grande rosone circolare decorato con sei statue che alludono alla ruota del destino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona \u00e8 una citt\u00e0 della regione Veneto, nel nord Italia. Il suo centro storico, costruito in un&#8217;ansa del fiume Adige, \u00e8 di epoca medievale. 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